Prosegue senza sosta la mobilitazione promossa dall’Enas Ugl racchiusa nello slogan: “Ti fidi dell’Inps? Rifacciamo i conti”. Oggi gli operatori del Patronato sono impegnati a Frosinone. Il gazebo è stato allestito nella piazza centrale, nell’area destinata al mercato settimanale.

FrosinoneNumerosi i cittadini, in special modo pensionati, che hanno avuto modo, questa mattina, di confrontarsi con gli operatori ed avere risposte precise sul ricalcolo delle pensioni. Secondo i dati elaborati dal patronato, infatti, il 70 per cento delle pratiche previdenziali controllate risultano sbagliate per difetto. Un’iniziativa doverosa, quindi, per la salvaguardia dei diritti dei cittadini e di tutti quei lavoratori che oltre a dover convivere con le molteplici difficoltà che la crisi ha riservato in questi lunghi anni, rischiano anche di ritrovarsi con una pensione più bassa del dovuto.

Valente“L’importanza del patronato – ha spiegato più volte il presidente dell’Enas Ugl, Stefano Cetica, che sta seguendo di persona l’iniziativa – è proprio quella difendere i cittadini, ascoltarli ed aiutarli”.

In occasione della presentazione del rapporto annuale dell’Inps, il presidente dell’Enas Ugl aveva infatti ricordato che “il ruolo del Patronato è fondamentale, visto che il Presidente Boeri non sente nemmeno l’esigenza di scusarsi per gli errori commessi nell’erogazione delle pensioni. L’Enas Ugl ha scelto di essere al fianco dei cittadini e dei pensionati avviando un’iniziativa estesa su tutto il territorio nazionale per offrire assistenza e verificare la correttezza del calcolo della pensione”.