“Lunedì prossimo, 11 luglio, sarà regolare il servizio di trasporto pubblico sulla rete Atac: bus, tram, metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Roma-Civitacastellana-Viterbo e Termini-Centocelle. L’Autorità di garanzia per gli scioperi ha ricevuto la comunicazione con cui l`Ugl Autoferrotranvieri, accogliendo l`invito rivolto dal Garante, ha deciso di non effettuare lo sciopero dei lavoratori Atac del prossimo 11 luglio, differendolo al 26 luglio.

L’Ugl Autoferrotranvieri di Roma e Lazio “ha deciso di differire lo sciopero dei lavoratori Atac recependo le indicazioni della Prefettura di Roma e della Commissione di Garanzia, che ci hanno invitato a prendere in considerazione il concomitante sciopero nazionale dell’Igiene Ambientale, ed auspicando che a breve il nuovo sindaco ci riceva per avviare un percorso costruttivo di rilancio dell’azienda”.

E’ Lucio Valeri, segretario dell’Ugl Autoferrotranvieri di Roma e Lazio, a sottolineare – attraverso un’intervista a La Metasociale – come  “tale decisione sia stata presa con l’unico obiettivo di dimostrare senso di responsabilità nei confronti dei cittadini poiché purtroppo il tentativo di conciliazione con Atac spa si è concluso con un nulla di fatto”.

“Nella riunione con i vertici aziendali – spiega Valeri – abbiamo dovuto constatare l’assenza di soluzioni e di risposte sui principali temi oggetto di vertenza. Gli impegni sulla sicurezza delle infrastrutture metro-ferroviarie, come l’illuminazione delle gallerie, lo stato delle traversine e dei binari, nonché le infiltrazioni di acqua, sono ancora in via di realizzazione. Addirittura – continua il sindacalista – la gestione dei guasti in caso di malfunzionamento dell’aria condizionata sembra stia provocando un clima di terrore e minaccia nei confronti degli operatori che si attengono alle disposizioni vigenti. Nessuna risposta è arrivata neppure in merito alla gestione delle notturne e alla manutenzione dei mezzi di superficie che, soprattutto in quest’ultimo periodo sta mettendo a dura prova l’effettivo esercizio del servizio, con tutti i rischi del caso”.

“Ciliegina sulla torta – prosegue – è stato il fatto che, alla fine della riunione, ci siamo trovati di fronte all’indisponibilità da parte dell’azienda di sottoscrivere persino un verbale di mancato accordo, come da prassi. Dunque, nella decisione di differimento dello sciopero ha inciso unicamente la volontà di mostrare la nostra disponibilità a collaborare con le istituzioni nell’interesse dell’utenza”.

“Non solo – aggiunge il segretario nazionale Ugl Autoferrotranvieri, Fabio Milloch: il comportamento dell’azienda ha messo in luce una volta ancora anche l’incapacità che la sua gestione dimostra, presentandosi ad un tavolo di confronto con una delegazione inadeguata ed impreparata a chiudere la vertenza. Questo, come sempre, a discapito dell’utenza e dei lavoratori”.

“Riteniamo molto grave che un’azienda importante come Atac – conclude Milloch – tratti con tanta superficialità temi che riguardano la sicurezza, che rimangono senza risposte da oltre undici mesi”.