Per offrire un servizio di qualità ai cittadini e al tempo stesso ritornare ad essere un punto di riferimento concreto per tutti, gli operatori dell’Enas hanno necessità di restare al passo con i  tempi  aggiornandosi e formandosi. Un percorso doveroso che va concretizzato e una sfida che Stefano Cetica, Presidente dell’Enas, ad un mese dalla sua nomina, ha intrapreso e vuole concretizzare per la crescita professionale degli oltre 300 dipendenti e per rafforzare le radici del patronato. Tutto questo è possibile anche grazie ad un concreto lavoro sinergico con l’Ugl e il Caf.
L’Enas non deve offrire solo un servizio ma essere punto di riferimento per i cittadini, riappropriarsi, quindi, del “ruolo sociale” che gli appartiene. Queste le parole di Cetica all’apertura dei lavori al corso di formazione diretto agli operatori del Mezzogiorno allo allo Starhotels Terminus, nella centrale Piazza Garibaldi di Napoli.IMG_0528
Per Cetica “il patronato è e deve continuare ad essere in prima linea nell’affrontare sfide sociali fondamentali, a partire dalla sicurezza sul lavoro su cui siamo chiamati a svolgere un ruolo chiave”.
fotoSono tanti gli obiettivi che Cetica ha intenzione di concretizzare, primo fra tutti, la necessità di sensibilizzare i cittadini – ed informarli sull’importante lavoro offerto dall’Enas – attraverso dei gazebo che, nelle prossime settimane, saranno allestiti in varie città d’Italia.
La forza del patronato, pero’, affonda le sue radici non solo sul territorio nazionale ma anche all’estero. E’ stato proprio il Presidente ad anticipare che “sono state aperte altre sedi e punti di riferimento all’estero: Argentina, Uruguay e Germania. Ma – precisa Cetica – il nostro percorso di crescita proseguirà a ritmo serrato e senza sosta fino a quando non otterremo i risultati giusti”.IMG_0526
Al corso di formazione è intervenuta anche l’On. Renata Polverini, Vice Presidente della Commissione Lavoro alla Camera dei Deputati e responsabile del Dipartimento nazionale politiche del lavoro e sindacali di Forza Italia, che ha sottolineato “l’importanza del lavoro che da sempre svolgono gli operatori Enas Ugl e la forza che, lo stesso ente con i suoi servizi, rappresenta per il sindacato. Da oggi parte una sfida importante per tutti voi che va affrontata con serietà e professionalità – precisa la deputata – e sono convinta che, grazie al neo Presidente Stefano Cetica, riuscirete a tagliare concreti traguardi e a riportare la giusta luce sul patronato”.
È stato poi il segretario generale dell’Ugl, Francesco Paolo Capone, ad intervenire sottolineando l’importanza di “un percorso unitario e di una forte collaborazione tra il sindacato e il patronato” perché soltanto “lavorando insieme con impegno possiamo raggiungere grandi obiettivi”.
“L’Ugl – ha chiarito Capone- non può fare a meno dell’Enas ed insieme dobbiamo puntare all’innovazione e alla crescitIMG_0529a offrendo ai cittadini servizi essenziali nel modo più efficiente possibile”.
Dopo i saluti di Giancarlo Favoccia, vice segretario generale dell’Ugl, è stata la volta di Cinzia Marzoli, Amministratore Unico del Caf Ugl,  che ha evidenziato la  necessità di un’attività sempre più sinergica tra Enas e Caf.  “I due enti – precisa –  possono e devono lavorare insieme con sempre maggiore efficienza, per poter offrire servizi migliori ed essere, in questo modo, vicini ai cittadini”.
A spiegare poi nuovi sistemi di produttività è stato il consulente del lavoro Alessandro Falco.
Antonino Cosentino, direttore generale dell’Enas ha, invece, presentato ai dipendenti il nuovo progetto di sviluppo miniMisia una piattaforma sperimentale che permetterà ai sindacalisti di offrire un servizio  immediato ed approfondito ai propri assistiti.IMG_0545
Dal palco ha poi preso la parola Eugenio Bartoccelli, responsabile nazionale strutture Enas che, parlando proprio di miniMisia, ha spiegato come “in passato mettere in rete i collaboratori era davvero difficile, mentre ora attraverso questa nuova piattaforma abbiamo la possibilità di rendere più semplice questo processo. Una progetto di sviluppo gestionale davvero eccellente”.
Sul tavolo della presidenza i tre componenti del consiglio di amministrazione Enzo Valente, Fabio Milloch e Iacopo Becherini. Per Valente “da oggi scriviamo insieme la nuova storia del nostro patronato”. Dal palco Milloch ha invece voluto sottolineare che “la  sinergia  Enas -Ugl  è indispensabile per rafforzare la nostra presenza sul territorio”. Per Becherini, invece, “la formazione è doverosa, da questo momento parte un nuovo e concreto percorso per il patronato e i suoi lavoratori”. A seguire anche gli interventi di Gabriele Taranto per l’Ugl Puglia, Vincenzo Femiano, regionale Ugl Campania, Giuseppe Carenza ed Ornella Petillo segretari confederali dell’Ugl.
Durante la giornata si sono alternati anche diversi interventi dei dipendenti Enas Ugl che, ringraziando per questa giornata di confronto, si sono detti pronti ad affrontare la nuova sfida che li aspetta con la speranza di poter realizzare presto il percorso indicato dal Presidente Cetica: la rinascita del patronato.