Sistema pensionistico e Jobs Act. Questi i temi su cui si è articolato il corso di formazione organizzato dall’Ugl Piemonte presso la sede del sindacato a Torino.
A portare i suoi saluti, intervenendo in videoconferenza, il segretario generale Francesco Paolo Capone. Un momento di confronto, voluto fortemente dal segretario regionale Armando Murella, sulle nuove norme introdotte dalla riforma del lavoro e sulla legislazione previdenziale, ma anche sulla necessità di fare in modo che i servizi offerti dal patronato Enas e dal Caf Ugl possano diffondersi sempre di più nelle grandi realtà industriali della regione.13336073_240971336286363_997205753318733188_n
Aprendo i lavori, Murella ha ricordato che “questi incontri sono fondamentali per permettere ai nostri sindacalisti di essere al passo con i tempi e riuscire a difendere nel miglior modo possibile i lavoratori. Il progetto di portare in grandi realtà  industriali i servizi svolti dal Caf Ugl e dal patronato Enas ha lo scopo di voler aiutare in modo concreto i lavoratori che hanno bisogno di usufruire dei nostri servizi, rivolgendosi direttamente al nostro rappresentante in azienda. Un’idea che siamo riusciti inizialmente a realizzare in Azimut e che ora porteremo in altre realtà”.
Presente all’incontro il segretario confederale dell’Ugl, Fiovo Bitti che, portando i saluti del segretario generale Francesco Paolo Capone, ha sottolineato come “incontri come quello di oggi servono ai lavoratori per rafforzare la consapevolezza di quali siano i loro diritti, e ai dirigenti sindacali per conoscere al meglio le nuove normative e difendere chi lavora in contesti sempre più difficili. Si è parlato di Jobs Act e pensioni ma anche degli strumenti che la confederazione e l’Enas hanno messo a disposizione dei dirigenti sindacali per assistere puntualmente ed in maniera efficace gli iscritti”.