TERAMO – “Quello della notte scorsa, ancora una volta su un tratto autostradale abruzzese e ancora una volta ai danni di un portavalori, è un assalto che lascia poco spazio all’immaginazione: lavorare così significa rischiare la vita”.

Fabio Urbini, segretario regionale dell’Ugl Sicurezza Civile Abruzzo commenta così la tentata rapina a danno di un furgone blindato della Mondialpol tra i caselli di Mosciano e Val Vibrata della A14 nel teramano.

Lavorare in queste condizioni significa rischiare la vita per poco più di 1000 euro al mese”. E’ sempre Urbini a denunciare la totale assenza del governo Renzi in materia di “leggi che realmente si facciano garanti del sereno svolgimento del lavoro per i tanti vigilanti italiani” aprendo una parentesi, altrettanto polemica, all’indirizzo della “scarsa sensibilità che anche a livello locale è stata dimostrata quando quello che doveva essere un urgente vertice inter prefettizio, sull’emergenza assalti ai portavalori, è stato prima rimandato e poi annullato (clicca sul link per visionare l’intervista su Rete 8 https://www.youtube.com/watch?v=7b8_Qp_Y5bs)

Il fatto

Autostrada bloccata, chilometri di file in entrambe le carreggiate, un blitz in piena regola molto studiato e colpi di arma da fuoco. Poco prima delle 22 di mercoledì scorso almeno dieci malviventi hanno assaltato un furgone blindato della Mondialpol tra i caselli di Mosciano e Val Vibrata della A14 nel teramano.

Hanno tentato una rapina poi finita nel nulla a causa di una mola taglia lamiere che si è rotta. E’ quanto hanno ricostruito gli agenti della Polstrada accorsi sul luogo del colpo: il blindato è stato affiancato da un camion con rimorchio sul quale stavano i rapinatori, che hanno costretto il portavalori a ribaltarsi sulla carreggiata. A qual punto sono stati esplosi dei colpi, almeno dieci. Con il furgone poggiato su un fianco i malviventi hanno provato a tagliare le lamiere con una mola, ma il disco si è spezzato e quel punto i rapinatori sono fuggiti su tre mezzi distinti abbandonando la rapina. Per mettere a segno il colpo, avevano fermato il traffico in entrambe le direzioni con bande chiodate almeno 400 metri prima del blitz sul furgone e mettendo a fuoco una autovettura. Uno degli agenti della Mondialpol è rimasto ferito dalle schegge ed è ricoverato in ospedale a Teramo mentre i suoi due colleghi sono sotto choc (Fonte La Repubblica.it).