C.P.
“Italia, Lavoro, Partecipazione” questo lo slogan scelto dall’Ugl perché, come ha spiegato il segretario generale, Francesco Paolo Capone, “l’Italia, ha bisogno di un vero rilanci; il Lavoro, perchè nell’era del Jobs Act, è sempre più povero di diritti e di opportunità soprattutto nel Mezzogiorno, per i giovani e per le donne; e la Partecipazione, perché noi dell’Ugl da 66 anni ci battiamo affinché diventi la chiave di volta del rilancio di singole aziende così come dell’intero sistema economico ad oggi ancora in stallo”.
Quest’anno sono stati organizzati anche diversi gazebo per la distribuzione di materiale informativo: da quello della MetaSociale, a quello del Caf Ugl. E ancora, l’Iper Ugl, l’Ugl Pensionati, il Ciscos Ugl, il Sei Ugl, l’Enas Ugl, l’Ugl Autoferrotranvieri, l’Ugl Roma e Lazio, Fonditalia.
Dalle 10 è iniziato il concentramento. Con musica e balli, ora si aspetta che salgano sul palco i rappresentanti di base dell’Ugl di aziende in crisi, che porteranno la loro testimonianza, e poi, per il comizio conclusivo, il segretario generale, Francesco Paolo Capone.
