Dopo Palermo, nuovo incontro a Siracusa per discutere di rilancio e occupazione, a partire dalle otto proposte che il sindacato ritiene prioritarie per la crescita economica del Sud. Al direttivo che si è tenuto oggi  presso la sede dell’Utl con sindacalisti e dirigenti territoriali hanno preso parte il vice segretario generale dell’Ugl, Claudio Durigon, il segretario confederale dell’Ugl, Giovanni Condorelli, il segretario nazionale dell’Ugl Agroalimentare, Paolo Mattei, il responsabile dell’Ugl Sicilia, Giuseppe Messina, il segretario dell’Ugl Siracusa, Antonio Galioto.
“Dal direttivo provinciale di Siracusa – ha spiegato Durigon – l’Ugl rilancia gli otto temi del Sudact chiedendo al Governo nazionale e all’esecutivo Crocetta di uscire allo scoperto e dire la verità sulle reali intenzioni di investire nel Sud ed in Sicilia”.
Secondo il segretario confederale, Giovanni Condorelli, è necessario innanzitutto che il “Sud sia inserito realmente nell’agenda politica di governo. Un piano di investimenti necessario è non più procrastinabile. Non è più tempo di chiacchiere, adesso serve la politica concreta del fare e non più degli annunci”.
Sulle problematiche di settore sul territorio si è soffermato Paolo Mattei, segretario Ugl Agroalimentare, spiegando che “la provincia di Siracusa è tra quelle più danneggiate per via delle scelte di governo che non tutelano le produzioni agricole e dell’agroindustria siciliane, così come quelle nazionali”.12932954_10207871465416661_5032713504230539567_n
“Il governo ha il dovere di dare risposte concrete per salvaguardare i posti di lavoro e creare nuova occupazione”, ha aggiunto il responsabile regionale Giuseppe  Messina.  Con il Sudact, l’Ugl vuole riportare l’attenzione sul Mezzogiorno che deve assolutamente ripartire senza sprechi o disfunzioni nella spesa comunitaria e attraverso progetti che siano frutto di un vero dialogo con le parti sociali”.
Sulla situazione del polo industriale siracusano è intervenuto il segretario provinciale Antonio Galioto, sottolineando che “è necessario “proteggere tutti i settori di attività per garantire un futuro ai lavoratori. Le istituzioni si impegnino per puntare ad un vero rilancio”.