L'Aquila, foto del 1 maggio Ugl 2009

L’Aquila, foto del 1 maggio Ugl 2009

Dopo sette anni da quel terribile sisma che ha scosso e distrutto L’Aquila siamo qui a ricordare, a piangere ancora. Perché il dolore è ancora vivo e lo dimostra il calore delle 7mila persone che, ieri, hanno partecipato alla fiaccolata in onore delle 309 vittime di quel colpo al cuore che ognuno di noi quel 6 aprile del 2009, ha subìto alle ore 3.32”.

Queste le parole di Giuliana Vespa, Reggente dell’Utl Ugl de L’Aquila nel giorno del settimo anniversario del sisma che ha sconvolto l’Abruzzo.

La ricostruzione – prosegue la sindacalista – è una delle note dolenti di questa triste storia. Mentre per la periferia quasi l’80 per cento delle case e strutture sembrano aver trovato luce, nel centro storico è ancora tutto bloccato e le gru restano le uniche protagoniste in quel contesto, putroppo, ancora desolato.

Ma oggi è il giorno del ricordo, non delle polemiche. Anche se per noi abruzzesi il pensiero non si allontanerà mai da quel terribile ed incolmabile vuoto che ha travolto intere famiglie, tutta la nostra comunità”.

L’UGL NEL 2009 A L’AQUILA

L'Aquila, foto del 1 maggio Ugl 2009

L’Aquila, foto del 1 maggio Ugl 2009

Nel 2009 l’Ugl portò la propria testimonianza di solidarietà a L’Aquila e l’allora segretario generale dell’Ugl, Renata Polverini,  consegnò al presidente dell´Abruzzo, Giovanni Chiodi, 120mila Euro, fondi risparmiati dall´annullamento della manifestazione del Primo Maggio che il sindacato aveva deciso di svolgere nel casertano, a Casal di Principe. Subito dopo il terremoto, inoltre, aveva consegnato beni di prima necessità in alcune delle tendopoli allestite intorno a L´Aquila.

  • LA FIACCOLATA ‘PER LORO, PER TUTTI. FAMILIARI VITTIME 2009″

La fiaccolata è partita ieri dopo le 22 da via XX settembre con destinazione piazza Duomo, cuore del centro storico dove poco dopo mezzanotte e mezza sono stati letti i nomi delle vittime della tragedia. E sono risuonati 309 rintocchi di campana.

“Per loro, per tutti. Familiari vittime 2009” è lo slogan dello striscione di apertura portato dai parenti delle vittime del sisma in t-shirt gialla con la scritta “Verità per la strage dell’Aquila”. Accanto a loro i familiari delle vittime Thyssenkrupp, Moby Prince, San Giuliano di Puglia.

La manifestazione centrale del programma delle commemorazioni degli scomparsi nel sisma delle 3:32 del 6 aprile 2009, promossa come sempre dai familiari delle vittime, è stata quindi un’ulteriore occasione per chiedere “verità e giustizia”.