C.P.

L’informatizzazione dei servizi e l’impegno del patronato sul territorio. Questi gli argomenti al centro delle due giornate di incontro dell’Enas Ugl Argentina presso la sede di Buenos Aires, che si sono tenute il 17 e 18 marzo, organizzate dalla coordinatrice Norma Juana Negro, che ha visto la partecipazione di responsabili, impiegati e collaboratori volontari su tutto il territorio. A visitare la sede qualche mese fa erano stati l’On. Renata Polverini (FI), Vice Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, il presidente dell’Iper Ugl, Stefano Cetica, il segretario confederale dell’Ugl, Ermenegildo Rossi, e Cinzia Marzoli, amministratore unico del Caf Ugl Srl proprio per dare sostegno all’impegno portato avanti da tutti i responsabili e collaboratori della struttura.IMG_0255
Nella prima giornata di dibattito si è discusso dell’impegno fattivo del patronato sul territorio, dopo le difficoltà affrontate nell’ultimo anno. Norma Juana Negro ha parlato della difficile situazione economica che ha vissuto e sta vivendo l’Argentina e, conseguentemente, anche il patronato. Il lavoro portato avanti dai collaboratori sul territorio ha permesso però all’Enas di continuare ad operare portando a termine l’informatizzazione dei servizi grazie al collegamento telematico con gli istituiti previdenziali, le ambasciate, i consolati e tutti gli enti al quale è necessario rivolgersi per ottenere assistenza.  “L’informatizzazione – ha infatti spiegato –  permette di raggiungere qualsiasi meta”.
Il funzionamento dei servizi ora informatizzati e i benefici per gli utenti sono stati gli argomenti al centro dibattito della seconda giornata. Si è discusso, infatti, dei vantaggi che l’ottenimento on line dei modelli che i pensionati prima ricevevano via posta cartacea e che adesso, previo rilascio del mandato di assistenza, permette al patronato di scaricarli direttamente sul computer. Parliamo, ad esempio, del modello Inps Obis/M che ogni anno l’ente previdenziale inviava unitamente al Cud e che adesso, se il pensionato vuole averli o se occorrono al patronato per verificare gli importi erogati, sono a disposizione sul sito dell’Inps.  Solo un esempio dei servizi che l’Enas può offrire non solo in campo previdenziale, ma anche a livello sociale e sanitario. Durante la riunione si è discusso anche della possibilità che il Patronato possa essere testimone ai fini del rilascio della dichiarazione di esistenza in vita, tenendo conto della scarsa quantità di consolati presenti in Argentina e che la maggioranza dei pensionati italiani residenti è molto anziana e spesso sono costretti  pagare un notaio per questi servizi.