L’Ugl in presidio per dire basta alle discriminazioni di genere che vanno dal lavoro alle pensioni, passando per un welfare completamente assente. In presidio a piazza Montecitorio, l’Ugl Pensionati e le donne del sindacato hanno voluto manifestare il proprio disappunto nei confronti di un governo sempre più assente in merito alle politiche di genere e chiedere di affrontare immediatamente le questioni previdenziali ancora aperte, comprese le irresponsabili razionalizzazioni delle pensioni di reversibilità.IMG_6369 In piazza a Montecitorio anche il segretario generale dell’Ugl, Paolo Capone, che questa mattina ha partecipato al Palazzo del Quirinale alla cerimonia della Giornata Internazionale della Donna dedicata al tema ‘Donne per la Repubblica: 70 anni dal voto alle donne’. Ricordando l’importanza del quoziente familiare che “oltre a sostenere e a incoraggiare le famiglie numerose, funziona da incentivo per il lavoro femminile”, Capone ha messo l’accento anche sulla questione previdenziale “strettamente connessa alla disparità retributiva rispetto agli uomini: le donne non solo hanno pensioni più basse, ma si trovano spesso nell’impossibilità di maturare gli anni di contribuzione necessari ad andare in pensione e dedicarsi pienamente alle proprie esigenze e a quelle della famiglia, di cui sono l’asse portante, anche perché il welfare è un’altra nostra nota dolente. La disparità si può  sconfiggere intervenendo prima di tutto sugli errori della Legge Fornero e  introducendo criteri di flessibilità nell’uscita dal mondo del lavoro”.doc4
Il segretario confederale dell’Ugl, Ornella Petillo, alla MetaSociale, ha voluto ribadire che “con il presidio di oggi abbiamo voluto chiedere alle istituzioni un impegno maggiore a favore di un vero riconoscimento della parità di genere” (Vedi intervista youtube https://www.youtube.com/watch?v=DTbs6Ooumsw&feature=youtu.be).
A ritornare sulla questione previdenziale è stato il segretario nazionale dell’Ugl Pensionati, Corrado Mannucci, che in un’intervista rilasciata alla MetaSociale, ha sottolineato: “In merito alle pensioni di reversibilità, il Governo ha ritirato solo a parole le proprie intenzioni, mentre oggi abbiamo bisogno di certezze per tutte quelle  donne che altrimenti rischiano di  rimanere senza tutele”. (Vedi intervista youtube https://youtu.be/ffPvVIUvzHs).