Piero Peretti, segretario Ugl Credito, ha partecipato oggi all’audizione alla Camera dei Deputati nel corso della quale si è discusso del salvataggio di Banca Etruria, Banca Marche, Carife, Carichieti

“E’ più che mai doveroso assicurare il mantenimento dei livelli occupazionali in tutte e quattro le banche salvate oltre che un coinvolgimento delle parti sociali sul futuro passaggio societario”.
In sintesi sono queste le richieste avanzate da Piero Peretti, numero uno dell’Ugl Credito, nel corso dell’audizione alla Camera dei Deputati dei sindacati di categoria. Un solido terreno di confronto sul quale si è discusso delle problematiche di carattere occupazionale relative alle banche sottoposte a procedura di risoluzione.
Per il sindacalista “occorre prestare massima attenzione alla situazione delle sofferenze del sistema bancario – conclude così il suo intervento – rivedendo le regole atte per contrastare la pratiche di eccessive pressioni commerciali, diffuse in tutto il settore”.
Anche Renata Polverini (FI), Vice Presidente della Commissione Lavoro durante l’audizione ha ribadito che “il decreto salva banche poteva essere fatto prima e meglio e probabilmente non doveva essere inserito in una discussione così ampia come quella sulla legge di stabilità”.
“Il Governo – ha precisato – dimostrando una certa leggerezza sull’argomento, ha bocciato alcuni emendamenti, da me presentati, che semplicemente richiedevano una tutela reale per gli 8 mila lavoratori salvaguardati dal decreto anche negli anni successivi. La commissione di inchiesta, poi, potrebbe essere sicuramente uno strumento utile”. L’On. Polverini ha preso atto con favore che anche per i sindacati e’ importante e Forza Italia continuerà a fare pressione affinché non ci sia un passo indietro da parte dell’esecutivo, come ultimamente invece sta accadendo.”