Un prestito a vita e per la vita senza rimborso e con ipoteca sulla casa. Una possibilità in più per gli over 60 che non riescono ad arrivare a fine mese, un’alternativa alla vendita della nuda proprietà.
E’ Fiovo Bitti, segretario confederale dell’Ugl, ad analizzare tutte le novità legate al prestito vitalizio ipotecario, in un’intervista a ‘Filo diretto’  (vedi intervista integrale su Rai Parlamento: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-915f9189-da1f-4b2a-8813-bcbeca38c969.html).
Con il prestito vitalizio ipotecario saranno gli eredi a pagare entro un anno dalla successione. Gli eredi potranno, in sintesi, riscattare l’immobile pagando il dovuto o cederlo alla banca che ha concesso il finanziamento la cui somma finale non dovrà superare il valore della casa. Di contro, però, i tassi saranno più onerosi: all’origine maggiore rischio dello strumento che consentirà, contrariamente ai mutui generici, di fare accedere al finanziamento anche gli ultra ottantenni.
Per far conoscere meglio questo strumento, precisa Bitti durante la sua intervista “abbiamo chiesto alle banche di essere chiare e trasparenti e di mettere a nostra disposizione i loro esperti per una corretta informazione da destinare ai cittadini sui pro e i contro della riforma. La legge – conclude – parla di consumatori, per le banche sono clienti per noi sono persone, quindi la nostra priorità è quella di tutelarli ed assisterli”.
“Inoltre, chiediamo al Parlamento – conclude il sindacalista – di fare un monitoraggio in corso d’opera al fine di tenere tutto sotto controllo”

Dati statistici di approfondimento

• Le persone con più di 60 anni in Italia sono circa 16.850.000;
• Il 75 per cento della famiglie con over 60 è proprietario di casa;
• Il valore medio delle abitazioni nella fascia considerata è di 219mila euro;
• La diminuzione di reddito rispetto alla fascia di età immediatamente precedente è del 29,4 per cento;
• È del 3-4 per cento la percentuale di famiglie con over 60 indebitate