Atac in affanno


Gli effetti di quota 100 e la volontà di provare a rafforzare i servizi di mobilità cittadina. L’Atac, l’azienda di trasporto pubblico romana, è alla disperata ricerca di ben quattrocento autisti da assumere a stretto giro di posta. Un bando lampo, con scadenza all’11 ottobre, e i primi ingressi già a fine novembre. L’Atac aveva già avviato una selezione di personale nel febbraio scorso, senza però raggiungere gli obiettivi sperati. Infatti, a fronte di 250 posti disponibili, le assunzioni sono poi state soltanto 215, a causa del mancato superamento delle prove di esame, dei test psicoattitudinali ed una prova di guida. Ora, Atac ritenta, chiedendo il solo possesso del diploma di terza media, della patente di guida D e della qualifica di conducente. I tempi molto stretti fra l’annuncio e la scadenza del bando, però, potrebbero creare qualche problema nella selezione del personale richiesto.


Trasporto pubblico, sicurezza cercasi


Per la sicurezza dei passeggeri, per la qualità del servizio e a tutela degli stessi autisti che quotidianamente si tuffano negli ingorghi cittadini per permettere a lavoratori, studenti e turisti di raggiungere le loro rispettive mete. La Commissione trasporti della Camera dei deputati ha avuto modo di confrontarsi con le federazioni sindacali di categoria di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Cisal, più Assoconducenti, nell’ambito delle proposte di legge di modifica del codice della strada. In particolare, le sigle sindacali hanno espresso forti preoccupazioni sull’innalzamento dell’età massima per condurre pullman ed altri mezzi di trasporto, compreso il trasporto merci, evidenziando quali e quanti rischi si possono presentare per effetto di questa eventuale decisione. Non convince assolutamente neanche l’ipotesi di aprire le corsie preferenziali alle biciclette, perché sarebbe rischioso per gli stessi ciclisti e poi perché si avrebbe un impatto negativo sui tempi di percorrenza.


Atac, entro dicembre 620 nuovi autisti


Dopo il referendum, si torna ad assumere. Passata la consultazione popolare di domenica scorsa, quando appena un romano su sei si è recato alle urne per rispondere al quesito, promosso dai radicali, sull’ingresso dei privati nel servizio di trasporto pubblico locale, Atac annuncia che presto saranno assunti 620 autisti, a fronte di 504 pensionati. Una notizia molto positiva, in quanto in controtendenza con quello che sta accadendo in molte aziende, dove il turn over viene sempre interpretato in maniera restrittiva. In questo caso, vi è invece un incremento della dotazione organica di oltre il 20%, cosa che indubbiamente avrà delle ripercussioni positive sul servizio offerto ai cittadini. La selezione del personale sarà conclusa entro il prossimo 18 dicembre, a conferma della volontà di inviare un chiaro segnale di cambiamento ai cittadini romani che, comunque, continuano a volere un servizio pubblico e, naturalmente, efficiente. Previsto anche l’acquisto di 100 mezzi.