Gualtieri: «No a patrimoniale e flat tax»


L’intervento a Piazza Pulita. Il ministro: «Entro lunedì bonus automatico per 4 milioni di autonomi»

«La patrimoniale non è nel programma del governo e non verrà mai realizzata. Non faremo la flat tax né la patrimoniale». Lo ha assicurato il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, durante la puntata di ieri sera – giovedì 21 maggio – di Piazza Pulita, in onda su La7. «La situazione è difficilissima – ha detto -, stiamo cercando di aiutare gli italiani, i lavoratori, le imprese nel miglior modo possibile. È difficile non essere scontenti e preoccupati quando si sta affrontando la più grande pandemia di tutti i tempi con un impatto economico e sociale grandissimo». Parlando poi del Dl Rilancio, il titolare del dicastero di via XX settembre è entrato nel merito delle misure per il rilancio del turismo. «Il voucher vacanze – ha spiegato – è cedibile e l’imprenditore può pagare anche i fornitori. Parleremo con gli albergatori, se vogliono migliorare il voucher, lo miglioreremo». «Il tax credit vacanze – ha aggiunto – era una delle richieste più pressanti che veniva dalla categoria degli alberghi: non è un anticipo, è un credito di imposta cedibile, immediatamente scontabile; il cliente paga con tax credit che può essere immediatamente ceduto e utilizzato per pagare imposte, ritenute dei dipendenti; ha un valore economico pari a quello nominale». Sul recovery fund ha invece detto che «siamo nel vivo di un negoziato dove noi siamo impegnati con molta determinazione perché questo recovery fund sia il più ampio possibile e abbia una quota significativa di contributi a fondo perduto».


Salvini ribadisce: «Una patrimoniale non la farò mai»


Intervenendo alla puntata di oggi di Mattino Cinque, su Canale 5, il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha ribadito: «Una patrimoniale non la farò e non la faremo mai. Tasse su casa, risparmi e conti correnti io e questo governo non le faremo. C’è scritto nel contratto». «Con le sue previsioni – ha aggiunto il vicepremier – la Commissione europea non ne ha mai beccata una. A Bruxelles si preoccupino di fare le poche cose che dovrebbero far bene e non fanno». «Abbiamo fatto una manovra economica opposta alle precedenti- ha specificato il ministro Salvini -, che tagliavano. Abbiamo messo dei soldi nell’economia e nelle imprese italiane. I risultati li vedremo nei prossimi mesi».