Coronavirus, la Francia anticipa il coprifuoco alle 18


Parigi pronta ad imporre un nuovo lockdown

Il virus continua a costringere i governi ad adottare misure più stringenti per contenere la pandemia: dopo la Cina, che ha imposto il lockdown in diverse città – coinvolte, complessivamente, oltre 20 milioni di persone –, anche la Francia ha annunciato nuove misure. A partire da domani e per almeno 15 giorni, sarà imposto un coprifuoco dalle 18 alle 6 di mattina. Inoltre, chi arriverà in Francia da Paesi extra Ue dovrà presentare l’esito di un tampone molecolare negativo e, dopo un isolamento di sette giorni, sottoporsi a un nuovo tampone molecolare. In attesa di ricevere qualche novità dal team, che investigherà in Cina per scoprire l’origine del coronavirus, l’Organizzazione mondiale della Sanità ha fatto il punto della situazione sui piani vaccinali, sottolineando che «il 95% delle 23,5 milioni di dosi somministrate a livello globale si concentrano in 10 Paesi». Il virus, però, non sta risparmiando nessuno: secondo la Johns Hopkins University, che monitora quotidianamente l’andamento mondiale della pandemia – i dati sono aggiornati alle 14:22 –, i contagi hanno raggiunto i 93.235.680 mentre i decessi sono a quota 1.996.948, 388.709 dei quali sono stati registrati negli Stati Uniti, primo Paese al mondo per numero di persone morte con il Covid-19.


Francia: Macron proseguirà quarantena a Versailles


L’Eliseo: «Potrà isolarsi e continuare a lavorare»

Il presidente francese, Emmanuel Macron, risultato positivo al coronavirus, ha lasciato l’Eliseo per continuare la quarantena, senza la première dame Brigitte, nella residenza ufficiale dei capi di stato a Versailles, La Lanterne. La presidenza ha inoltre specificato che Macron «potrà isolarsi e continuare a lavorare».


Brexit, Parigi: «Veto se accordo non sarà buono»


Lo ha detto il sottosegretario agli Affari europei, Beuane

Brexit ulteriormente a rischio? La Francia minaccia lo stallo. «Se l’accordo non sarà buono noi ci opporremo». Così a Radio Europe1 il sottosegretario francese agli Affari europei, Clément Beaune. Il riferimento all’accordo “non buono” riguarda alcune specifiche esigenze, è stato quindi spiegato, come ad esempio in materia di pesca.


Macron: «Consiglio Onu non produce più soluzioni utili»


Lo dichiara in un’intervista a Le Grand Continent

«Mi trovo costretto ad osservare che oggi il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite non produce più soluzioni utili. Siamo tutti responsabili quando alcuni diventano ostaggio delle crisi del multilateralismo, come l’Oms, ad esempio». Così il presidente francese, Emmanuel Macron, in una lunga intervista a Le Grand Continent, sito di geopolitica europea che lancia oggi la versione in italiano.


Usa 2020, Le Pen: «Non riconosco vittoria Biden»


«Se ci sono dei ricorsi, la giustizia deve poter decidere prima di dire chi ha vinto alle urne. Io faccio parte di quelli che non si congratulano con il futuro presidente degli Stati Uniti, perché non ritengo che la partita sia chiusa fin quando non sono terminati i tempi supplementari». Lo ha dichiarato la presidente del Rassemblement National, Marine Le Pen.