Il giudice: «Quei lavoratori vanno risarciti e riassunti»


Anche in tempi di Jobs act e di Articolo 18 depotenziato, è possibile vincere una causa di lavoro, essere
risarciti e, soprattutto, reintegrati sul luogo di lavoro. È accaduto a ben dodici dipendenti della Tmp di
Cassino, tutti ausiliari del traffico licenziati nel marzo dello scorso anno. Il giudice ha accolto la tesi dei
lavoratori, assistiti dalla Ugl, ritenendo illegittimo il licenziamento. I dipendenti, oltre ad essere reintegrati,
avranno gli stipendi arretrati a partire dal 1 aprile del 2018.


Ryanair, la sentenza


I Ministri del lavoro dell’Unione europea hanno mandato una lettera per avvertire Ryanair, la quale il 25 ottobre scorso ha intanto sottoscritto un accordo con i sindacati belgi, che i dipendenti devono essere sotto la legge del loro Paese. Di più, un tribunale olandese ha accusato Ryanair, che voleva trasferire 16 piloti all’estero, di fare una “rappresaglia” in seguito ad uno sciopero dei dipendenti olandesi della compagnia sulle condizioni di lavoro dopo la chiusura della sua filiale di Eindhoven.