Brexit, Johnson: «Prepariamoci a uscire con il no deal»


«L’UE ha dimostrato di non voler più negoziare»

«Prepariamoci a uscire con il no deal il 1° gennaio. L’Ue ha dimostrato di non voler più negoziare, hanno deciso di non volerci concedere un accordo come hanno fatto con il Canada, e io devo prendermi le mie responsabilità per il futuro del Paese». Così il premier britannico Boris Johnson. Londra e Bruxelles restano sulle rispettive posizioni e ora i margini per un’intesa sembrano più distanti.


Brexit, domani colloquio Von der Layen-Johnson


La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, avrà domani pomeriggio un colloquio in videoconferenza con il primo ministro britannico, Boris Johnson. Lo ha riferito il portavoce dell’esecutivo comunitario, precisando che i due faranno un bilancio dei negoziati in corso tra UE e Regno Unito. Il confronto segue la decisione di Bruxelles di avviare un’azione legale contro Londra per violazione degli accordi sulla Brexit.


Regno Unito-Giappone, accordo post-Brexit


Annunciata intesa di principio su trattato di libero scambio

Il Regno Unito ha raggiunto un primo accordo post-Brexit con il Giappone. Quella con Tokyo, infatti, è un’intesa di principio su un trattato di libero scambio che entrerà in vigore alla fine della transizione post-Brexit, quindi dal 2021. Ad annunciarlo oggi la ministra britannica al Commercio internazionale, Liz Truss.


Brexit, accordo «poco probabile» a luglio


Lo ha spiegato il capo negoziatore europeo Barnier

Con ogni probabilità, l’accordo sul dopo-Brexit non ci sarà a luglio come avrebbe invece voluto Boris Johnson. A esprimere pessimismo in questo senso, è stato il capo negoziatore europeo Michel Barnier a conclusione dei nuovi colloqui tra le parti. Alcune delle difficoltà sono emerse a causa delle «posizioni inaccettabili» del governo britannico sulla pesca e al rifiuto attuale d’impegnarsi per garantire l’allineamento.


Brexit, UE: Resta molto lavoro da fare su attuazione protocollo


«Con solo sei mesi dalla fine del periodo di transizione per la Brexit resta molto lavoro da fare sull’attuazione del protocollo» sulle frontiere irlandesi. A sottolinearlo è stato il vicepresidente della Commissione UE, Maros Sefcovic, al termine della riunione della commissione mista con il Regno Unito sull’attuazione dell’Accordo di divorzio. Londra, è stato inoltre riferito, ha ribadito che non intende «chiedere un’estensione del periodo di transizione», ad ogni modo i negoziati verranno intensificati.