Agosto, tempo di concorsi


Per contrastare le frodi alimentari e a tutela della qualità dei nostri prodotti, il ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo ha indetto un concorso (scadenza 29 agosto) per 35 posti di funzionario agrario. Il Politecnico di Milano ha invece avviato la procedura per l’assunzione, tramite concorso, per due professori di seconda fascia (processi industriali e chimici) e sette posti da ricercatore a tempo determinato. Anche questi nove bandi scadono il 29 agosto.


Sport per gioco e per lavoro


Con il campionato di calcio fermo, l’estate diventa il momento nel quale gli appassionati di sport possono dedicarci tranquillamente alle altre discipline. Proprio in queste settimane, si sono tenuti o si stanno tenendo una serie di appuntamenti molto interessanti, dalla scherma al nuoto, passando per l’atletica giovanile, nei quali i colori azzurri si stanno facendo valere, conquistando diverse medaglie d’oro e numerosi piazzamenti sui gradini inferiori del podio. Lo sport, arrivati a certi livelli, diventa anche una occasione di lavoro. In Gazzetta ufficiale 58 del 23 luglio è stato appena pubblicato il bando del Ministero della giustizia per la selezione di quindici atleti, nove maschi e sei ragazze, da inserire nel Gruppo sportivo Fiamme azzurre con la qualifica di agenti del Corpo di polizia penitenziaria. La scadenza per la presentazione delle domande è fissato al 22 agosto. Fra gli atleti più conosciuti delle Fiamme azzurre, Gruppo sportivo nato per iniziativa di Pietro Mennea, oro olimpico a Mosca e recordmen sui 200 metri piani, vi è sicuramente Aldo Montano, plurimedagliato olimpico e mondiale nella scherma. Ed ancora, Clemente Russo nel pugilato e Carolina Kostner nel pattinaggio su ghiaccio.


Nuove assunzioni nel settore pubblico


Novità sul fronte dei concorsi e della pubblicazione delle graduatorie da parte delle amministrazioni centrali e dagli enti pubblici statali. Riguardo ai concorsi, sono stati appena pubblicati quelli indetti dall’Istituto superiore di sanità (due, con scadenza 1° agosto, per il conferimento di borse di studio), del Ministero per i beni e le attività culturali (uno, scadenza 1° agosto, per l’ammissione di cinque allievi al corso quinquennale della Scuola di alta formazione e studio dell’Istituto centrale per il restauro), dal Cnr – Istituto di Biofisica di Genova (un posto da ricercatore) e Istituto di ricerca sulle acque di Montelibretti, sede secondaria di Verbania (borsa di studio) e dall’Istituto di Astrofisica – Osservatorio di Trieste (un posto da collaboratore amministrativo). Graduatorie pubbliche invece per l’Iss, il Ministero delle infrastrutture, l’Agenzia italiana del farmaco, l’Ina di Bologna e la Stazione zoologica di Napoli.


Trasporti: Ue ci assegna 114,1 mln per migliorarli


di Claudia Tarantino

Sui 33 progetti che il nostro Paese ha presentato all’Europa, rispondendo al bando di concorso dell’ottobre 2016 della ‘Connecting Europe Facility’ per il miglioramento delle interconnessioni lungo i grandi corridoi europei e alla mobilità pulita ed efficiente, sono 13 quelli che hanno avuto il benestare della Commissione Ue e per i quali sono stati stanziati 114,1 milioni di euro.

Per la maggior parte si tratta di progetti multinazionali e legati all’informatizzazione e alla digitalizzazione dei servizi, ma ce ne sono alcuni anche molto specifici e legati a precisi ambiti territoriali. Ad esempio, sono rientrati tra i progetti finanziati dall’Ue, lo sblocco del collo di bottiglia del Grande Raccordo Anulare di Roma, nonché il miglioramento dell’accessibilità al porto di Venezia, nell’ottica di un collegamento con Patrasso, in Grecia.

Ma non è finita qui. Tra i progetti selezionati, anche quello relativo alla realizzazione di centraline di ricarica per le auto elettriche lungo i grandi assi che passano per le frontiere, stazioni di servizio per carburanti alternativi su base dell’Lng e nuovi sistemi di gestione di ferrovie e traffico aereo (Ermts e Sesar).

Il bando di concorso ha messo a disposizione 2,7 miliardi di euro per finanziare 152 iniziative nei 28 Paesi dell’Unione, di cui 1,8 miliardi riservati ai 15 Paesi beneficiari dei fondi di coesione, principalmente nell’Est del Continente dove le infrastrutture sono più arretrate.

L’Italia ha quindi l’occasione per migliorare il proprio sistema dei trasporti adeguandolo agli standard europei, che sono ben più elevati di quelli attualmente raggiunti dal nostro Paese. Bisognerà vedere ora se i 13 progetti approvati e finanziati dall’Ue saranno realizzati con la celerità che ci si aspetta o rimarranno ‘imbottigliati’ nel traffico dei piani arretrati, di cui il Governo ne sa qualcosa.