Germania, PIL in calo del 5% nel 2020


Crollano del 6% i consumi. Export giù del 10%

Nel 2020 il Prodotto Interno Lordo tedesco ha registrato un calo del 5% rispetto al 2019, una contrazione marcata, ma che è inferiore sia a quella prevista dal governo (-5,5%) sia a quella registrata nel 2009 durante la crisi finanziaria globale (-5,7%). Nel corso dell’anno da poco concluso i consumi privati e gli investimenti sono diminuiti del 6%, mentre l’export ha registrato una contrazione del 10%. In calo anche le importazioni, dell’8,6%.  Il deficit di bilancio è stato di 158,2 miliardi di euro, pari quindi al 4,8% del PIL.

 


Navalny ha annunciato che tornerà in Russia


Il ritorno del dissidente russo è previsto per il 17 gennaio

Alexei Navalny, il dissidente russo sopravvissuto ad un avvelenamento ad agosto, tornerà in Russia il 17 gennaio. Lo ha annunciato su Twitter. Quasi in contemporanea, il Servizio Penitenziario federale ha fatto ricorso al Tribunale distrettuale Simonov di Mosca, chiedendone l’arresto. Navalny avrebbe violato i termini della libertà condizionata che gli era stata concessa nell’ambito del caso “Ives Rocher”. Navalny è in Germania, dove è stato curato.


Coronavirus, via libera dell’Ue al vaccino AstraZeneca a fine gennaio


Nell’Ue, Italia secondo Paese per dose somministrata ogni 100 abitanti

AstraZeneca ha chiesto all’Ema, l’Agenzia del farmaco europea, l’autorizzazione per il proprio vaccino contro il coronavirus. Il via libera potrebbe arrivare il 29 gennaio. Il numero dei vaccini autorizzati nell’Ue salirebbe così a tre, inclusi quello Pfizer–BioNTech, che ha annunciato la produzione di «due miliardi di dosi» entro la fine del 2021, e Moderna, del quale 47mila dosi sono arrivate oggi in Italia per la prima consegna. Proseguono, nel frattempo, a ritmo serrato i piani vaccinali: secondo Our World in Data, che tiene conto di quante persone hanno ricevuto una dose di vaccino a livello mondiale – una precisazione necessaria: ricordiamo infatti che, per essere realmente efficace, il vaccino Pfizer–BioNTech deve essere somministrato due volte –, nell’Ue, l’Italia è il secondo Paese per dose somministrata ogni 100 abitanti, dietro soltanto alla Danimarca, che, però, vanta una popolazione numericamente molto inferiore alla nostra. Intanto, in Cina, dove è atteso un’equipe dell’OMS per indagare sull’origine del virus – la missione non intende «puntare il dito» contro la Cina «in stile Trump», ha assicurato uno dei membri della squadra di esperti –, a causa di un nuovo focolaio, il governo ha imposto il lockdown a Langfang, che è diventata così la terza città in quarantena nella provincia di Hebei, dopo Shijiazhuang e Xingtai, per un totale di oltre 22 milioni di abitanti. Nel mondo, dove da inizio pandemia sono morte 1.947.758 persone positive al virus, i casi sfiorano i 91 milioni.


Covid, nuovo record di vittime in Germania


I dati potrebbero però dipendere dal ritardo delle segnalazioni

Nuovo record di vittime in Germania, dove nelle ultime 24 ore il Robert Koch Institut ha registrato 1.188 decessi: il numero massimo era stato raggiunto il 30 dicembre, con 1.129 morti. I nuovi contagi, invece, sono 31.849. Gli esperti, tuttavia, spiegano che il rialzo dei numeri potrebbe dipendere dal ritardo delle segnalazioni dovuto alle feste. Nei giorni scorsi è stato comunque deciso il prolungamento del lockdown nel Paese.


Coronavirus, Oms: «Europa deve fare di più»


L’Europa deve «fare di più» a fronte di una «situazione allarmante», aggravata dalla nuova variante di Covid-19 rilevata in principio nel Regno Unito. «Ci sono delle misure di base che tutti conosciamo e che devono essere intensificate per ridurre la trasmissione»: così il direttore dell’Oms per l’Europa, Hans Kluge. Intanto, secondo la Johns Hopkins University, salgono più di 86 milioni i casi di coronavirus nel mondo, mentre i morti da inizio pandemia sono oltre 1,8 milioni.