Spagna, sciopero di 24 ore dei medici


Per protestare contro incapacità di rafforzare sistema sanitario

La situazione legata alla gestione della pandemia in Spagna non registra ancora miglioramenti e i medici spagnoli hanno indetto uno sciopero di 24 ore per protestare contro l’incapacità del governo di rafforzare il sistema sanitario messo a dura prova  dall’emergenza. L’adesione è stata dell’85%, ma nella regione di Madrid, la più colpita del paese, ha partecipato solo il 7,6%.


Cessate il fuoco in Libia, UE: buona notizia


In Libia è stato raggiunto tra le parti in lotta un cessate il fuoco «completo e con effetto immediato». Una notizia che l’Unione europea ha subito valutato positvamente. «Ci felicitiamo dell’annuncio dell’accordo e ora attendiamo più dettagli. È importante che questo accordo sia applicato», ha detto Peter Stano, portavoce dell’Alto rappresentante UE, Josep Borrell.


Omicidio Paty, in sette davanti al giudice


Tra loro anche due minorenni

Sono sette le persone portate oggi davanti a un giudice antiterrorismo francese per l’apertura dell’indagine giudiziaria e le possibili incriminazioni dopo l’assassinio del professor Samuel Paty, decapitato vicino Parigi da un giovane di origini cecene dopo aver mostrato le caricature di Charlie Hebdo su Maometto in classe. Tra le sette persone anche due minorenni, sospettati di avere ricevuto denaro dall’aggressore in cambio di informazioni sulla vittima


Brexit, Johnson: «Prepariamoci a uscire con il no deal»


«L’UE ha dimostrato di non voler più negoziare»

«Prepariamoci a uscire con il no deal il 1° gennaio. L’Ue ha dimostrato di non voler più negoziare, hanno deciso di non volerci concedere un accordo come hanno fatto con il Canada, e io devo prendermi le mie responsabilità per il futuro del Paese». Così il premier britannico Boris Johnson. Londra e Bruxelles restano sulle rispettive posizioni e ora i margini per un’intesa sembrano più distanti.