Confcommercio: consumi giù del 16% a novembre

Nell’ultimo trimestre il quadro economico si è indebolito ulteriormente

Nel corso dell’ultimo trimestre del 2020 il quadro economico italiano si è ulteriormente indebolito. È quanto scrive la Confcommercio nell’ultima congiuntura mensile, in cui spiega che «se a ottobre i dati sui consumi certificati dall’ICC erano brutti, quelli di novembre sono decisamente più sconfortanti». Tra i settori settori più colpiti: commercio non alimentare, trasporti, servizi ricettivi e di ristorazione, spettacoli e ricreazione. Rispetto al novembre scorso, infatti, l’indicatore dei consumi della Confcommercio ha registrato un calo del 16%, soffrendo in particolare modo l’andamento del comparto del turismo e di quello dei servizi più in generale. Per il mese scorso l’associazione di categoria prevede una contrazione del PIL dell’1,4% e del 9,6% annuo.