Caso Gregoretti, Salvini: «Non sono preoccupato»


«Difendere i confini è un dovere di ogni cittadino»

Matteo Salvini è sereno. Nonostante tutto. «Seguirò con attenzione quanto accadrà, senza alcun timore o preoccupazione», ha detto, commentando, nel corso di una conferenza stampa presso la Stampa estera, l’autorizzazione a procedere contro di lui concessa ieri dal Senato al Tribunale dei ministri di Catania. L’ex ministro dell’Interno è accusato di sequestro di persona aggravato per aver posticipato lo sbarco di oltre 130 migranti dalla nave Gregoretti. «L’articolo 52 della Costituzione, sul quale ho giurato da ministro, prevede che la difesa della patria è un dovere per ogni cittadino, quindi non penso che quanto ho fatto a maggior ragione da ministro comporterà alcuna condanna», ha osservato. «Mi aspetto – ha aggiunto, parlando al Tg2 – un giudizio imparziale perché mi sento un italiano vero, non un criminale».