di Stefano Cetica

 

Foto E Zanini IMG_6718All’alba di questa mattina si è conclusa la bella avventura su questa Terra di Domenico Fresilli, una figura davvero importante per il nostro Sindacato. Mimmo, così lo chiamavamo, è stato un uomo coerente con i valori spirituali e culturali che aveva sposato sin da giovanissimo nella sua Ciociaria ed è un esempio per tutti quelli che vogliono fare del sindacalismo il proprio impegno di vita.
È stato, infatti, un punto di riferimento non solo per i nostri metalmeccanici ma anche per tutti quei colleghi che hanno visto in lui l’interprete di un modo genuino e tosto di rappresentare i lavoratori di fronte alle grandi vertenze degli anni ’70 e ’80 alle quali ha partecipato da protagonista dando un contributo decisivo all’affermazione della CISNAL, prima , e dell’UGL, poi, nelle fabbriche più ‘difficili’ d’Italia.
A chi guardava, già ieri, al Sindacato come luogo dei “privilegi”, bastava ricordare l’esempio di Mimmo che aveva fatto della mitica federazione dei Metalmeccanici, in Via Principe Amedeo, non solo la sua sede di lavoro ma anche la sua arrangiata e frugale “residenza”, per non sottrarre risorse economiche alla struttura. Ha affrontato la lunga malattia che ce lo ha portato via con straordinaria dignità, senza smettere di farci arrivare – come poteva – i suoi consigli e le sue battute, sempre azzeccate, sempre divertenti.
Ai tanti che lo piangono e lo ricordano con affetto si aggiunge il cordoglio di questo giornale sul quale tante volte ha scritto. Lo ricorderemo meglio nei prossimi giorni non appena la commozione di queste ore lascerà il posto alla memoria condivisa della nostra Comunità che, oggi, si stringe attorno alla sua famiglia.