Cultura
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Emerge dalla cronaca una questione non solo femminile

Se gli omicidi hanno conosciuto una flessione costante negli ultimi anni, passando dai 554 del 2011 fino ai 400 dello scorso anno (e sono 258 nei primi 9 mesi del 2017), e sono in calo anche quelli commessi in ambito familiare, scesi dai 204 del 2011 ai 152 del 2016 (-25%), fino agli 86 dei primi nove mesi di quest’anno, invece tra gli omicidi familiari, le vittime di sesso femminile sono in crescita, passando dal 61% del 2011 al 73% del 2016. Addirittura già nei primi nove mesi del 2017 siamo arrivato ad un notevole 71%.

Mai come in questo periodo le donne sono al centro della cronaca. Tra il dilagare dei casi di molestie sessuali, che dal cinema stanno invadendo la politica, e i casi di femminicidio illustrati ieri dal ministro degli Interni, Marco Minniti, qualche riflessione sulla qualità dei rapporti fra uomini e donne sarebbe opportuno farla. E forse bisognerebbe declinare la questione non solo al femminile, ma anche al maschile.
Andando alla fredda conta dei numeri: gli omicidi sono in calo, ma cresce la percentuale delle donne vittime. Un quadro che Minniti, ascoltato ieri dalla Commissione bicamerale d’inchiesta sul femminicidio, ha definito «preoccupante e inaccettabile».
Se infatti gli omicidi hanno conosciuto una flessione costante negli ultimi anni, passando dai 554 del 2011 fino ai 400 dello scorso anno (e sono 258 nei primi 9 mesi del 2017), e  sono in calo anche quelli commessi in ambito familiare, scesi dai 204 del 2011 ai 152 del 2016 (-25%), fino agli 86 dei primi nove mesi di quest’anno, invece tra gli omicidi familiari, le vittime di sesso femminile sono in crescita, passando dal 61% del 2011 al 73% del 2016. Addirittura  già nei primi nove mesi del 2017 siamo arrivato ad un notevole 71%.
In crescita sono anche i reati di stalking, che nei primi nove mesi del 2017 sono 8.480. Leggero calo per le vittime femminili, passate dal 77% del 2011 al 72,6 di quest’anno, ma sono comunque una quota rilevante. Sui maltrattamenti in famiglia, che sono un tipico reato effettuato sulle donne per l’80% del totale, siamo passati dai 9.294 del 2011 ai 14.247 del 2016, ma almeno nei primi nove mesi dell’anno si è registrata tuttavia una flessione del 9,7% (9.818 episodi).
Persino i dati sulla prevenzione dimostrano che c’è un fuoco molto vivo che cova sotto la cenere: gli ammonimenti disposti dal questore per i partner violenti e gli allontanamenti d’urgenza dalla casa familiare crescono dai 1.103 del 2011 ai 1.461 del 2016, mentre nei primi mesi del 2017 sono stati 1.146. Gli allontanamenti sono cresciuti dai 73 del 2013 ai 247 del 2016 e sono 198 nei primi nove mesi del 2017.

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Ufficiostampa